)
Giulio Arrighini, Responsabile della Provinia di Brescia per il PPN:
“La Lega è un Partito che in Valle va a braccetto con il PD. Da trent’anni gestiscono il potere lasciando intatte le logiche centraliste. Bisogna avere il coraggio di rimboccarsi le maniche e liberare la Valle da Roma e dai suoi feudatari. Un tempo si diceva che “i rivoluzionari rischiano di morire democristiani” ora si rischia di morire Forza-Italioti o Fratellastri di qualcuno”.
Roberto Castelli, ex Ministro della Giustizia e Segretario Politico del Partito Popolare del Nord, dichiara:
“Stiamo costruendo un Partito, con grande fatica. Io non posso vedere calpestati i nostri ideali di una vita intera.
La Lega ha lottato moltissimo, ma ha la responsabilità storica di non essere riuscita a intaccare il residuo fiscale. Ho maturato una certezza: passando da Roma non otterremo mai niente. Ma la Costituzione consente alle Regioni di fare accordi fra di loro e con Stati esteri. Certo ci vuole la volontà politica. Con la Meloni l’autonomia non l’avremo mai. Il Nord è su un piano inclinato: sono 22 mesi che la produzione italiana è in calo. È questa l’unica vera notizia. Torniamo a lottare per il NORD, ed è per questo che mi impegno in prima persona”.
Francesca Losi, Vice Segretario federale del Partito:
” La scuola e i programmi di storia tacciono la storia delle nostre città, valli e Regioni. La Valle Camonica è una culla dell’identità lombarda. Il NORD ha bisogno di tutelare la sua coscienza identitaria e questa è la battaglia che combatteremo sul fronte educativo”.