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VOTATE SI AL REFERENDUM, UNA GRANDE DECISIVA PARTITA –
Da questo dipende il futuro del Paese. Soprattutto si decide CHI COMANDERA’:
il Popolo Sovrano o la Magistratura?
Questa riforma tende a spezzare due patologie che ammorbano pesantemente il sistema giudiziario italiano:
• L’AUTOREFERENZIALITÀ che ha fatto sì che potesse nascere una vera e propria Casta in cui i magistrati spregiudicati e ideologicamente indirizzati potessero fare uso del loro grande potere a fini politici;
• il SISTEMA CLIENTELARE dominato dalle correnti che ha fatto sì che per anni non venissero promossi i più capaci e più meritevoli ma quelli legati alle correnti, peraltro legate a partiti politici: un sistema malato che deve essere superato tutti i costi.
Siamo di fronte a una materia molto complicata e tecnica in cui, ovviamente, il cittadino comune capisce poco perché non è né avvocato né magistrato.
Probabilmente andrà cosi: chi è di destra voterà sì e chi è di sinistra voterà no .
Quindi, vincerà lo schieramento che più numeroso si recherà alle urne, ricordando che in questo caso non c’è quorum. Cosa accadrà poi al Paese ?
Se vinceranno i no dovremo tenerci questa Casta onnipotente che sicuramente non mancherà di vendicarsi, con i grandi mezzi che ha a disposizione, contro chi ha tentato di limitare i poteri e condizionerà ancor di più la politica italiana con grave vulnus democratico.
Se vinceranno i SI migliorerà l’ equilibrio dei tre poteri voluti della Costituzione e avremo un paese che potremo forse davvero dire entrato nella Terza Repubblica.
Insomma più democrazia se vincono i SI.
Più potere alla Casta dei non eletti se vincono i NO.
Una grande decisiva partita.