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25 MESI DI RECESSIONE industriale dell’Italia.
COMUNICATO STAMPA:
13 aprile 2025 – Dichiarazione di Roberto Castelli: “Trump ha creato un grande caos e quindi giustamente i giornali parlano di quello che sta facendo e delle montagne russe delle borse in cui un giorno vengono bruciati centinaia di miliardi e un altro giorno ricompaiono… magicamente.
Io sono uno che ha sempre visto il buon occhio Trump, ma il suo comportamento è inaccettabile in un Presidente degli Stati Uniti. Al di là di questo problema che sicuramente è forte e mette in difficoltà i nostri esportatori negli Stati Uniti, vorrei ricordare che proprio è appena uscita l’ennesima statistica sulla produzione industriale italiana. Siamo dopo al 25° mese di recessione. 25 mesi! Più di due anni. Due anni fa però Trump non c’era e neanche sei mesi fa. Quindi quali sono le cause di questa recessione? Intanto faccio notare che ciò accade in concomitanza delle sanzioni che vengono date alla Russia.
Questo gesto è un atto di autolesionismo dell’Europa. Ma soprattutto, è un dato di fatto che ormai qualsiasi cosa venga prodotta in Italia ha come corrispondente un prodotto cinese che costa meno della metà. Quand’è che ci sveglieremo? Quand’è che capiremo che stiamo perdendo completamente il nostro tessuto produttivo (e la nostra fonte di ricchezza)?
Io sono uno che ha sempre visto il buon occhio Trump, ma il suo comportamento è inaccettabile in un Presidente degli Stati Uniti. Al di là di questo problema che sicuramente è forte e mette in difficoltà i nostri esportatori negli Stati Uniti, vorrei ricordare che proprio è appena uscita l’ennesima statistica sulla produzione industriale italiana. Siamo dopo al 25° mese di recessione. 25 mesi! Più di due anni. Due anni fa però Trump non c’era e neanche sei mesi fa. Quindi quali sono le cause di questa recessione? Intanto faccio notare che ciò accade in concomitanza delle sanzioni che vengono date alla Russia.
Questo gesto è un atto di autolesionismo dell’Europa. Ma soprattutto, è un dato di fatto che ormai qualsiasi cosa venga prodotta in Italia ha come corrispondente un prodotto cinese che costa meno della metà. Quand’è che ci sveglieremo? Quand’è che capiremo che stiamo perdendo completamente il nostro tessuto produttivo (e la nostra fonte di ricchezza)?
Ricordo che se l’alimentare è importante (2% del PIL) il manifatturiero copre quasi il 20%. Lo stiamo mandando a quel paese perché i dazi non si fanno. È giunta l’ora di mettere i dazi sui prodotti cinesi per difendere i prodotti italiani ed europei.
Il video di Castelli su FB qui
N.B. In foto un titolo de “Il Sole 24 Ore” di febbraio